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Proprietà e caratteristiche preziose del legno Iroko

Non basta dire legno, quando si ha intenzione di costruire capolavori, opere d’arte edile.

Un legno di qualità deve essere sapientemente lavorato e rifinito.

Ecco perché vogliamo che tu scopra le proprietà e le caratteristiche preziose del legno Iroko.

Il prodotto finale della nostra materia prima è il risultato di un lungo processo che richiede l’applicazione di speciali vernici e indurenti.

Ciò che lo nobilita è l’utilizzo di lamelle di legno di Iroko.

Si tratta di un legno massiccio di origine esotica, talmente resistente all’umidità ed alle escursioni termiche da risultare perfetto anche per gli impieghi outdoor, ville di lusso e nell’industria nautica.

Scopri le sue origini e le caratteristiche che lo consacrano il Re dei legni.

Proprietà e caratteristiche del legno Iroko

Come il teak l’Iroko è, sostanzialmente, un legno grasso in grado di resistere all’umidità e al contatto con l’acqua, agli agenti atmosferici (inclusa la salsedine).

Tale caratteristica si deve alla bassa porosità di questo legno, quindi alla bassa capacità di assorbire umidità.

Resiste all’acqua e all’umidità senza la necessità di uno specifico trattamento preventivo e di una successiva manutenzione.

E’ particolarmente stabile alle escursioni termiche, a variazioni di temperatura e di umidità.

E’ di durezza medio/alta, il che lo rende molto resistente alle deformazioni e alle fenditure. La sua resistenza agli urti è discreta.

Ha una spiccata capacità di opporsi alle sollecitazioni esterne e la sua durata nel tempo è incredibilmente lunga.

La durabilità risulta eccellente riguardo al durame, mentre l’alburno è vulnerabile all’attacco di parassiti animali e funghi.

Allo stesso tempo, è meravigliosamente funzionale e versatile, malleabile in fase di lavorazione.

Viene lavorato e tagliato in tutta semplicità nonostante la sua durezza perché dimostra la sua resistenza anche quando è sottoposto a flessioni.

Ben si presta a svariate lavorazioni come l’assemblaggio e l’incollaggio.

Presenta una percentuale molto contenuta di ritiro e dilatazione, durante la stagionatura.

Origini del legno Iroko

Il massiccio legno di Iroko si ricava dagli alberi di Chlorophora Excelsa e Chlorophora Regia appartenenti alla famiglia delle Moraceae.

Proviene dalle lontane foreste dell’Africa equatoriale (Kenya, Sierra Leone, Congo, Angola).

L’albero di Iroko, dal fusto eretto ed un’altezza che può raggiungere i 45/50 metri con circa 2 metri di diametro, è considerato sacro da molte etnie locali.

Viene utilizzato per la costruzione di abitazioni, pontili e maschere tipiche, per realizzare il famoso tamburo a calice ed altri strumenti musicali africani.

Campi di applicazione e fascino cromatico

Tutte queste preziose caratteristiche rendono il legno Iroko ideale per la costruzione di edifici (tra cui le prestigiose ville Pagano vedi la gallery), rivestimenti (gradini, scale) e pavimentazione (parquet), per la realizzazione di mobili di pregio e complementi d’arredo, strumenti musicali.

E’ ideale sia per l’interior design sia per ambienti esterni (giardini, terrazze, panche, fioriere, verande, porticati, ecc.).

Evidenziando la sua resistenza alle variazioni di temperatura, questo legno pregiato può essere impiegato per realizzare porte e infissi di case vicine al mare.

Risulta essere una materia prima ideale anche nell’industria nautica (ad esempio, per l’arredamento di imbarcazioni navali).

Le caratteristiche cromatiche di questo legno, naturali ed affascinanti, incantano.

I toni scuri di base passano dal giallo intenso con richiami dorati al giallo bruno e al marrone scuro.

Queste meravigliose tinte con riflessi cangianti col passare del tempo tendono a scurirsi. Il risultato finale è un elegante effetto striato chiaro-scuro.

Il trattamento ideale del legno Iroko

Ogni tipo di impiego dell’Iroko richiede uno specifico trattamento.

Questo legno si presta per essere semplicemente impregnato più che verniciato.

Deve essere sottoposto ad un trattamento impregnante di protezione e finitura privo di spessore con prodotti ad acqua o solvente.

Può essere sottoposto anche a verniciatura che formi un film sottile (un centinaio di micron appena).

C’è da dire, però, che la presenza di estrattivi tannici rende il legno Iroko poco adatto alla verniciatura.

Questo perché condiziona la regolare essiccazione della vernice.

Dunque, trattandosi di un legno grasso, la verniciatura non risulta essere il trattamento più adeguato.

L’Iroko predilige gli impregnanti ad hoc, capaci di penetrare all’interno delle fibrature creando una barriera contro l’eventuale aggressione di parassiti o l’azione dei raggi UV e degli agenti atmosferici.

Questo trattamento lo aiuta a competere con i più resistenti (ma decisamente meno estetici) manufatti in PVC o alluminio.

Prima di procedere con il trattamento dell’impregnatura (allo stato naturale), bisogna effettuare la carteggiatura del legno grezzo.

Se si vuole personalizzare l’effetto cromatico, è possibile aggiungere agli impregnanti un colorante.

Questo trattamento protettivo non toglie nulla al naturale fascino del legno Iroko, delle sue venature e del suo colore.

Legno Iroko: manutenzione

Per mantenere intatta nel tempo la bellezza del legno Iroko esiste uno specifico olio rigenerante da stendere sulla superficie.

Questo olio ha la funzione di conservare nel tempo il suo fascino naturale, di proteggerlo da parassiti, raggi UV ed agenti atmosferici, di nutrirlo.

Riguardo alla pavimentazione in legno Iroko (parquet), per mantenere intatta la sua bellezza cromatica è preferibile non lasciare per un lungo periodo di tempo i tappeti a copertura di una stessa superficie.

Si consiglia di cambiare la postazione dei tappeti facendo prendere luce agli ambienti rivestiti in legno Iroko.

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